SOFFICE COMPAGNA

USCENDO UN MATTINO HO PERSO IL MONDO; LA NEBBIA MI SFIDA A MOSCACIECA E LA SUA BENDA SCONVOLGE LA MEMORIA: PIANTE E CASE IN DELIRIO, STRADE  E RIVE CELATE E, INSIEME, OGNI CERTEZZA. E’ SALITA IN SILENZIO, COME LA TRISTEZZA, E SUBITO L’HO AVUTA DENSA IN GOLA, POI L’HO INDOSSATA, UMIDO INDUMENTO, E HO CERCATO TENTONI, A MANI TESE, DI … Continua a leggere

CHI SONO

Un grido a chi passa: – ti dico chi sono- e cerco negli occhi il caldo di poche parole. Tu guardi lontano, attraverso il mio corpo. ma forse, oltre tutto, tu vedi, soltanto te stesso.