PER TRE PASSI IN SALITA

Nel cortile accanto

galli imperiosi

a gole aperte

coprono il ronzio

delle ultime api

in operoso volo,

e un vento freddo,

da sopra il tamerìce,

raggela questo fuoco

che mi potrà bastare

per tre passi in salita,

deluso già com’è

che non vi siano mani

a cui poter donare

il suo calore.

 

Ora un coperchio scuro

preme sopra le case

l’estremo fulvo sole

che s’impiglia morendo

nei miei occhi

e mi lascia in pegno

due rubini,

mentre la sera

cala nera sul fuoco

che mi potrà bastare

per tre passi in salita,

deluso già com’è

che non vi siano sguardi

da cui poter riavere

la sua luce.

 

Del resto ho visto

immensi arcobaleni

che sono poi finiti

in pozze, a terra,

sulla sconnessa via,

mentre la gente intorno

non ha attinto per se

alcun barlume,

nell’oscura ricerca

della pentola d’oro.

PER TRE PASSI IN SALITAultima modifica: 2009-04-24T21:43:00+00:00da nadia_rosati
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