SOFFICE COMPAGNA

USCENDO UN MATTINO HO PERSO IL MONDO; LA NEBBIA MI SFIDA A MOSCACIECA E LA SUA BENDA SCONVOLGE LA MEMORIA: PIANTE E CASE IN DELIRIO, STRADE  E RIVE CELATE E, INSIEME, OGNI CERTEZZA. E’ SALITA IN SILENZIO, COME LA TRISTEZZA, E SUBITO L’HO AVUTA DENSA IN GOLA, POI L’HO INDOSSATA, UMIDO INDUMENTO, E HO CERCATO TENTONI, A MANI TESE, DI … Continua a leggere