Dopo il terremoto a Reggio Emila nel 1996

SISMA Preso un grande respiro il gigante mostruoso leva grido di sè agitando con forza la buccia del mondo. Impensabile mole di terra e mattoni, di roccia e cemento si muove e sussulta, volubile e lieve. Antiche paure trafiggono acute immobili corpi. Solo piccole vite su l’enorme sfera immersa nel caso, con piccoli piedi alla vana ricerca di solidi approdi, … Continua a leggere